Codice degli appalti, “necessario cambiare l’articolo 177”: domani sciopero generale dei servizi ambientali e presidio davanti alla Prefettura


Chiedono di cambiare l’articolo 177 del Codice degli appalti che “mette a rischio migliaia di posti di lavoro nel settore dei servizi ambientali”: per questo i sindacati Cgil, Cisl e Uil scendono in piazza, domani, nell’ambito dello sciopero generale dei servizi ambientali, che durerà per l’intera giornata. Durante lo sciopero in Toscana è previsto un presidio regionale di lavoratrici e lavoratori, davanti alla Prefettura di Firenze, mentre iniziative analoghe si svolgeranno presso sedi istituzionali o aziendali in tutta Italia. A Prato si terrà un presidio davanti alla Prefettura, in piazza Buonamici, dalle ore 10 alle 12.

“Il 177, le cui proroghe applicative scadranno a fine anno, obbliga le aziende concessionarie ad esternalizzare l’80% di tutte le attività, anche nei casi in cui le stesse vengano svolte direttamente dal proprio personale, mettendo a rischio un servizio essenziale per le comunità locali – spiegano le sigle sindacali in una nota -. La norma impatta pesantemente su: costi economici (obbliga le aziende a spezzettare rapidamente il servizio con gare al ribasso) e costi sociali (perdita dei posti di lavoro e dell’applicazione contrattuale non di settore che ne deriverebbe). La concorrenza deve essere regolamentata, migliorando le tutele per i lavoratori e incentivando – concludono – le aggregazioni e lo sviluppo industriale di aziende pubbliche e private”.

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